sabato 27 gennaio 2007

I PIRATI DELL'ARIA

Venere-Giovane-Holiday-R.T.F - Nord Sardegna e vari nomi a caso. Queste erano alcune radio " Pirata" di Sassari. Fatte con poco: una radio militare, un'antenna e due o tre coraggiosi che si infilavano letteralmente il microfono in bocca per abbassare il tono della voce e farla più " toga". Portata del segnale poco oltre il condominio con il medesimo che si incazzava perchè gli entrava nella televisione " un'anno non è un secolo tornerò tornerai" al posto di Pippo Baudo. I dischi in vinile di casa ed un giradischi- rigorosamente modello READER'S DIGEST -

un modo per soppiantare Radio Monte Carlo con Awanagana e la più pallosa Radio Rai. Dopo un pò il segnale aumenta di qualche watt e qualche coraggioso si mette anche il telefono per le dediche. Passa poco ed i pionieri capiscono che è meglio mettere un " filtro" alle telefonate in diretta. I giovani sassaresi non aspettano altro che potersi sentire alla radio mentre sbeffeggiano il conduttore di turno ( Flyman ha tutta la nostra solidarietà). Dopo qualche anno inizia la raccolta pubblicitaria, un successo che viene copiato immediatamente da tutte le emittenti . Le case discografiche iniziano a passare i primi dischi " gratis"per spingere il brano di turno, ed i nostri emettitori di suoni non si fanno pregare, un brano può passare cinquanta volte al giorno.
Legalizzato il tutto con l'assegnazione delle frequenze i piratoni diventano professionisti ed il gioco diventa meno divertente.

Qui ci serve il vostro aiuto
.
La sfida è:

  • recuperare l'audio di qualche puntata del mitico " Contro Zero Giornale" ;
  • la vostra memoria come conduttori o sui medesimi;
  • su come vi hanno trattato o li avete trattati;
  • sapere cosa siete/sono diventati una volta mollato il microfono.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
da Ciccittamunto-ex Doroty.

Procediamo con ordine. Io iniziai la mia carriera in una radio che sembrava più che altro un covo di brigatisti. Era in Via Pettenadu, si chiama Radio Sassari Centrale, e "si credeva" molto alternativa e di sinistra. Ho ricordi molto nebulosi, so che trasmettevo Claudio Lolli a ripetizione: al mixer c'era il figlio di un notissimo libraio sassarese, oggi medico stimato. La mia svolta commerciale venne con Radio Holiday, con sede in Via Dau. con il nome di battaglia di Dorothy e aiutata dal mitico Max, conducevo una rubrica di dediche al pomeriggio. ...
Segue nei commenti

RICEVIAMO DA GIULIO MARTINETTI
Un cammino molto simile a quello di Dorothy il mio con la piccola
differenza che la (per cosi dire)carriera radiofonica cominciò con
una radio di segno politico diametralmente opposto:Radio Alternativa.
Era il 1977 e andavamo in onda grazie a un trasmettitore da guerra messo a disposizione dalla "mitica"signorina Fusaro.
Gli studi erano in una soffitta di via Roma (sopra la sede del msi).........
Segue nei commenti

30 commenti:

CASASENA ha detto...

Radio Tele Finsar...mitico MAX CON VOI che il microfono gli solletticava l'ugola. Diventato serio informatore medico scientifico giacca e cravatta.

Anonimo ha detto...

Procediamo con ordine. Io iniziai la mia carriera in una radio che sembrava più che altro un covo di brigatisti. Era in Via Pettenadu, si chiama Radio Sassari Centrale, e "si credeva" molto alternativa e di sinistra. Ho ricordi molto nebulosi, so che trasmettevo Claudio Lolli a ripetizione: al mixer c'era il figlio di un notissimo libraio sassarese, oggi medico stimato.

La mia svolta commerciale venne con Radio Holiday, con sede in Via Dau. con il nome di battaglia di Dorothy e aiutata dal mitico Max, conducevo una rubrica di dediche al pomeriggio. Di notte c'era la più titolata dj Patty, di cui ho un ricordo di ghiandole mammarie mai più viste da allora, se non in Bay Watch.
Il programma di chiamava Midway, e la signa era un brano di Burt Bacharach. Avevamo le telefonate in diretta, ma io avevo molte lettere. Ricordo che mi scrivevano molti carcerati da L'Asinara e S. Sebastiano. Era mitica la richiesta di un tale "Cannabazzu" che pedissequamente richiedeva (e io volentieri trasmettevo) "Non si può morire dentro" di Gianni Bella: la comicità fra il titolo e la condicio di carcerato del giovanotto erano irresistibili. Ricordo che la mia fu una delle prime trasmissioni in cui dovevo leggere un messaggio dello sponsor: nel mio caso era la Ditta Pistorozzi.
Poi la svolta "culturale" fu la radio diretta dal direttore del "Sassarese", Enrico Porqueddu. La radio era in Via Enrico Costa, avevamo armadi attrezzatissimi con LP. Chissà se qualcuno ricorda...gli LP più usati venivano lavati (sì avete letto bene) con il detersivo dei piatti e asciugati alla perfezione. Le richieste in quella radio avevano una cifra stilistica ben diversa. Se amo il soul lo devo proprio a quegli anni, avevo una decina di ascoltatori che stilavano richieste incredibili che andavano da Marvin Gaye, passando da Little Richard, a Aretha Franklin. Altro che Radio Freccia. Non avevamo una lira, e non ci interessava nemmeno. E quante papere, e quanti solchi sbagliati....E cantu soggu beccia!!!!
Dorothy allora, oggi Ciccittamunto

LU MANCANTI ha detto...

CONTRO ZEROGIORNALE ????

Arranda minn'azzu
Mutande lunghe Calzoncini corti !!!
Quante risate con Salvatore Cuggurra e Lucio Masia.
E chi le trova più quelle puntate sicuramente registrate con mezzi di fortuna e messe in qualche C90 che anche se la trovi è ormai smagnetizzata ???
Speriamo in qualcuno più attento di me ....

MINCIACURU ha detto...

LE VECCHIE RADIO SASSARESI DEGLI ANNI '70-'76 ...
Come eravamo giovani ....
Ora vi faccio fare (a memoria... ) un viaggio nel 1973 - 74

Bonasero,

inoghe è Zuanne Pedru Marras chi bos faeddada dae sos chentu e due e chentu e trese ammegaerzioso de sa modulacione de frequenzia di RADIO ANNORDE SERO ......

E inoghe è puru Nerina Nieddu chi bos faeddada ......

che tempi, cari sassareesi 45enni e oltre .....

Anonimo ha detto...

LE DEDICHE IN DIRETTA !!!!!!!!!

Quella volta che (la RADIO non la dico ...) il conduttore si era un po imburumeggiato e incitava l'ascoltatore a estendere la sua dedica a tutti i suoi conoscenti e amici: ........
A chi la vuoi dedicare??
A mamma !!
Si e poi?
A babbo !!
Si e poi ???
A zia Grazietta !!
Si e poi ??
A mia cugina Samanta !!!
Si e poi ??
A chissa gran bagassa di 'to suredda !!!!!!!!
Scusate una interferenza........

Anonimo ha detto...

Ma i nomi dei conduttori di queste radio ahime scomparse chi li ricorda?

Giulio ha detto...

Un cammino molto simile a quello di Dorothy il mio con la piccola
differenza che la (per cosi dire)carriera radiofonica cominciò con
una radio di segno politico diametralmente opposto:Radio Alternativa.
Era il 1977 e andavamo in onda grazie a un trasmettitore da guerra messo a disposizione dalla "mitica"signorina Fusaro.
Gli studi erano in una soffitta di via Roma (sopra la sede del msi)che avevamo trasformato da vero e proprio "scannatoio"a qualcosa che assomigliava vagamente ad una stazione radio.
Non sto a raccontarvi le centinaia di telefonate di insulti e minacce che puntualmente ricevevamo ogni giorno (ricordatevi che era il 1977)ma noi indomiti (e molto spesso cagati sotto)"continuavamo a divulgare il nostro credo".
Il bello stava nel fatto però che "il nostro credo"piaceva poco anche ai capoccia del partito e quindi molti di noi (io tra i primi) lasciarono la "radio dei fasci" per cercare altri lidi.
Fu così che approdai (e qui cominciano le similitudini con Dorothy)a Radio Città che per dirla come lo si diceva allora era:"l'emittente radiofonica del giornale Il sassarese".Enrico Porqueddu che ne era il padre,il padrone,il direttore ,l'anfitrione etc mi aveva dato carta bianca e non mi ricordo più quante ore di trasmissione facessi ma non posso assolutamente dimenticare due cose:la prima quando a causa di un ritardo mi obbligò tutta l'estate alla trasmissione delle 7
di mattino (con i risultati che potete immaginare visto che avevo 17 anni e la notte..)e poi le fortunate trasmissioni sportive del lunedì (che mi iniziarono alla pseudo carriera di cronista sportivo) e a quella notturna del "Cassonetto"un vero e proprio contenitore che
ebbe un successo notevole per quei tempi e che aveva come scopo principale quello di prendere per il culo i potenti di allora (un'imitazione del Papa ci costò una violentissima ramanzina da un alto prelato di allora con conseguente "shampoo"da parte di Enrico..
Da radio Città (altro passaggio in comune con Dorothy) andai a Radio Holiday (allora tra le più ascoltate).Il patron era Orlando Bajardo un personaggio "particolare" ma allo stesso tempo una bravissima persona.
Continuai con lo sport e anche qui non mancarono episodi straordinari
come quello che ci vide protagonisti di un'intervista all'allora
allenatore del Cagliari Mario Tiddia dopo una sconfitta in casa per tre
a zero e dopo aver rifiutato interviste persino a Videolina..
La straordinarietà stava nel fatto che il povero Tiddia non sapeva di essere in diretta ne tantomeno con una radio sassarese
e si mise per circa mezz'ora a sputtanare società e giocatori cagliaritani...
Non trascurai cmq i programmi musicali con le richieste in diretta.A dire la verità lo si faceva sopratutto perchè ogni tanto si "cuccava" anche
se spesso il target dell'età delle ascoltatrici era....per così dire elevato..
Personaggi mitici a Radio Città la segretaria speacker Alda,il mitico
Pino che trasmetteva le canzoni degli anni venti che noi ironicamente chiamavamo "Pino il solitario" ma anche il grande e compianto sig.
Manconi forse il critico d'arte più importante in città in quegl'anni, sino a Giuseppe Fiori (GreenTony)allora voce dei Bertas e tanti altri..
A radio Holiday (oltre alla citata Patty)mi ritornano in mente la voce profonda
(e rauca dalle 1000 sigarette quotidiane)di Clemente o gli occhi azzurri della bella Linda..
Ah..quanti personaggi...quanti ricordi.
Dopo un fugace ritorno a RadioCittà decisi che con l'età matura era il caso di smetterla di stare in radio a perder tempo sino a quando nel 1999 un amico (diventato nel frattempo editore)mi propose di occuparmi
della radiocronaca della Torres (con l'amico Lucio Coni) per "Lattemiele" cosa che ho fatto sino all'anno scorso insieme ad altri programmi d'interviste etc..
Oggi continuo con lo sport nella consorella Tam Tam:grandi mezzi
tecnologici,alta professionalità, studi bellissimi ma....Quel calore,
quella spensieratezza,quel casino pazzesco e meraviglioso che faceva
il "trasmettitore da guerra"
non ci sono più....

Giulio Martinetti (giuliomartinetti.blog.tiscali.it)

crescosotto ha detto...

Grazie Giulio....
Mitico :D

pecora nera ha detto...

che tempiii!
le dediche me le ricordo bene, soprattutto quelle chieste dai bambini che chiamavano Radio Venere e, spalleggiati da genitori e parenti malefici, pretendevano dal "mitticco" Maurizio (è ancora vivo?)canzoni come la "cumparsita", la "cumparsita di rienzo" e, come si fa a dimenticare, il "violino zigano"???

Ed è vero che dicevano: la dedico
- A mamma
- A babbo
-A mio fratello Valter
-A mia sorella Tiziana (allora le famiglie erano numerose)
-i miei nonni: Gavina Proto Zuniari e Pasquangela
- A mia madrina Maddalena
- Alla mia maestra
- A mia zia Forica
- A mio zio Tatano
(voce in sottofondo della madre... "e a zia Silvana!")
- ah.. e pure a zia Silvana...

Marònn'... sono ancora in analisi per tutto ciò...

pecora nera ha detto...

ma io lo conosco questo max!!! è massimo noto "cita" ed è vero.. ora fa l'informatore scientifico! che ridere...

crescosotto ha detto...

sgamato eheheheh

pecora nera ha detto...

sei tu???

crescosotto ha detto...

Nooo no... starei in giro con la valigetta non a curarmi le fistole alle chiappe causa otto ore di sedia in ufficio.

Ciccittamunto ha detto...

Giulio Martinetti ha tracciato molto meglio di me quegli anni. Clemente ha ancorfa gli occhi azzurri. E si ricorda Martinetti la mitica porta che separava la radio dall'appartamento di Bajardo? Grazie Giulio

Giulio ha detto...

Non posso ricordarmela Ciccita perchè probabilmente tu parli della sede di via Dau mentre io ho trasmesso da quella di via Cavour dove mi ricordo (questo si..)il mitico Holiday dove tenni il mio primo concerto con la band
EMMETREP (e dove fregavamo le birre al povero Orlando...)

crescosotto ha detto...

Allora non è un mito che quando c'era maretta nella famiglia di cui sopra le voci ed i piatti rotti si Diffondevano per l'etere.
Atti privati in luogo pubblico.

Anonimo ha detto...

Radio degli anni '70

In pochi si ricorderanno di RADIO 101 e del "programmino"
Voglio rivolgere un pensiero al vecchio Alessandro "Bestemmia" che ci ha lasciato tragicamente da pochi mesi e che nel "programmino" interpretava (da risate sincere ...) il personaggio di AHMED che si esprimeva dicendo per il 90% solo la parola "cazz" ...........

Che tempi.
Roba da trasmettitori da 5 watt .... Era il 1975 credo .....

crescosotto ha detto...

Siamo qui apposta per ricordarlo..

crescosotto ha detto...

Sarebbe bello trovare qualche bobina di AHMED da mettere su youtube ( con qualche immagine come scusa) Oppure le parodie di " contro zero giornale" quelle di " arrandaminnazzu mutande lunghe e calzoncini corti"
La speranza....

Tumbarella ha detto...

Le radio libere di Sassari...
Radio Giovane, il programma della notte condotto dal capostipite della famiglia più nota di venditori di dischi di Sassari... risate da tenrsi la pancia ascoltando vecchie troione che facevano le pantere col signor Carlo... e lo sputtanamento cosmico quando scoprii che una delle vaccone era una mia vicina di casa...
Il provino a Radio Città per fare lo speaker, mi misero ad improvvisare su un brano di Rick Wakeman..credo che mai esseri umani sentiranno più una mole così elevata di cazzate.
Ah, i quiz di Radio Città. Vinsi un paio di LP, ricordo ancora i casini per prendere la linea e l'emozione nell'andare a ritirare i premi.
Per finire ricordo le bestemmie tirate ai Dj quando tentavo di registrare le canzoni col Geloso e loro ci parlavano sopra...

Luigi30° ha detto...

Grandi ragazzi!!!

mio padre è Gianni Davis (Flyman) e domani vi farò raccontare un bel pò di storie di radio giovane, radio holiday e teleobbiettivo sardegna!!

oi oi che figata


p.s. mia madre lo stesso conduceva su radio Holiday con il nick di Fiordaliso...

a domani per i racconti!!

crescosotto ha detto...

Mittico Gianni. Già ne ha fatto uno o due di voli pertosse. Fiordaliso se non sbaglio ci vendeva il Brut che Zoz for man.... in discoteca ammazzavamo anche mosche e zanzare.
Non vedo l'ora.

Ciccittamunto ha detto...

Per Luigi 30: già la cunnosciu a mamma toia, a babbu toiu e puru a te cunnosciu, t'aggiun pigliaddu in brazzu ch'eri minori

Luigi30° ha detto...

auhauhauhauh. allora alla fine ci conosciamo bene hehe :D fatevi sentire su msn se lo possedete (luigi301@hotmail.com)

cmq mio padre nn ha voglia di scrivere quindi niente racconto, cerco di postare qualcosa del suo programma du tele obbiettivo sardegna su youtube, vediamo che si può fà...

nel mentre: www.myspace.com/giannidavis

crescosotto ha detto...

Mandrone !!!

Anonimo ha detto...

A Radio Holiday entrai quando la sede era in via Cavour ed il proprietario era Lino Borghesi a quei tempi mi occupavo del Radiogiornale mattutino durante il programma di Gigi Canu poi ci venne in mente di creare una redazione sportiva con le radiocronache della Torres chi sono?Antonello Macaluso e facevo da contraltare a Lucio Masia di Radio Zero del mio staff sportivo faceva parte anche Tore Puggioni,Francesco Cuccureddu,Graziano Puggioni,Gino Macaluso,Roberto Muretto

Anonimo ha detto...

Da quel che ricordo io dalla famosa e già citata Radio -politicizzata- Alternativa, creata dalla triade Griscenko, Addis( Mirko, il patron dell'Istituro Europa) e Postiglione il gommista, per 'partenogenesi' ( e forse a causa di dissidi tra i tre) videro la luce Radio Giovane, della famiglia Griscenko, Radio Amica di Mirko Addis (che trasmetteva dll'ultimo piano dell'isituto europa di Viale Umberto) e radio Venere della famiglia Postiglione.

Anonimo ha detto...

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- Murk

donato ala ha detto...

Voglio vedere chi di voi si ricorda di Donato Ala ..
Radio Oasi, Holiday, Amica , Alternativa, Zero e stereoquattro... a parte Gianni chi di voi mi conosce ... io per i nomi sono una frana ...

Anonimo ha detto...

Chi ricorda Radio Nord Sera?

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