martedì 26 settembre 2006

ESPRESSIONI "COLORITE"

COME SI DICEVA IN SASSARESE ??
PROPOSTE DI INTEGRAZIONI AL VOCABOLARIO
ITALIANO - SASSARESE

Come dicevamo nell'articolo " I sassaresi e il Turpiloquio", a Sassari abbiamo una strana "confidenza" con le espressioni comunemente note come "parolacce" e "imprecazioni".

E' grazie a questa "confidenza" che attorno a molte "libertà di parola" sono fiorite migliaia di "espressioni colorite" che a tradurle bisogna "fabiddà pa' dui ori...."

Vogliamo fare un tentativo per spiegare ai profani il significato di alcune delle nostre "espressioni colorite ????.

Iniziamo noi le danze ripetendo le frasi già ricordate nel pezzo sul "turpiloquio"

"figlioru di bagassa" = ragazzo un pò vivace
"a coddare a casino" = la tua proposta non mi trova completamente d'accordo

E un paio di quelle più "quotidiane"

"mi zi poni tre palmi di faccia in culu" = non se ne parla proprio
"vai che la chisgina" = fammici pensare un attimo
"troddiami l'imbiliggu" = .... ma lasciami in pace !!!!

SOTTO A CHI TOCCA:

proponete:
  • modi di dire
  • imprecazioni
  • espressioni di collera
  • etc etc

NOI COME AL SOLITO TERREMO IN ORDINE L'ARCHIVIO.

27 commenti:

crescosotto ha detto...

" Farazzi li vasi "
Abbr. vai a cagher,
Portare giù il vaso da notte e svuotarlo nottetempo per la via.

"Zimboina di Santa Maria"
Es. Và li titti chi la z..
Cosa enorme di forma di cupola.

"Curu du marassentu"

Persona che non sta mai ferma. Rompiballe,
Es. Sei un c..

Sempri Andendi ha detto...

"Chi tocca la puppa diventa padrino" = chi conosce un vizio,difficilmente lo molla...
"In camminu s'acconza ru bagliu" = andando avanti le cose s'aggiusteranno...
"Ga no codda parenti no codda nienti" = chi nn conclude in famiglia nn lo fa neanche al di fuori...
"Chi ti vegghiani oggi si e dumani no" = che ti vedano oggi e nn nei giorni futuri...
"Zi vidimmu alla Torres!" = ci vediamo presto!

zincuzzentu ha detto...

"ha pigliaddu cazzi pà frusci di trenu"
trad.: si è confuso (versione sassarede di "lucciole per lanterne")

Titino l'indiano ha detto...

"L'occi che l'arenga e lu cabbu pendura pendura"
espressione utilizzata in seguito ad un rutto del proprio interlocutore(che ti possano diventare gli occhi a forma di aringa e la testa a penzoloni).
"La magnazzona a guru e ri mani che la cazzoffa": è l'augurio che il nostro amico possa soffrire di un irrefrenabile prurito al deretano e abbia le mani a forma di carciofo così da non potersi grattare.

crescosotto ha detto...

Masthiga brodu
Uomo intelligentissimo masticatore di liquidi.

Farazzira finza all'isthazioni
Tenace, molto tenace,troppo tenace

Crabbaggiu
Uomo fine o quasi.

Tontu chi cazzu d'Ainu
Mio cognato

Miscia Miscia ha detto...

A ra gazzu di ghani = fare qualcosa "non proprio in maniera idonea"

Tontu che la nappa = persona poco furba

"A chi no t'innanndi a Rizzeddu" = espressione normalmente rivolta a persone stravaganti

sempri andendi ha detto...

"Ti si fozziani l'occi chi l'eba viscì = espressione per augurare che la vista del destinatario del mess sia lunga quanto il durare di una bollicina d'acqua frizzante...

L'assignuriccadda di Via La Cona ha detto...

"Ancu ti pissighia l'eba di lu Vajont". E' l'augurio, a volte affettuoso, di chi si augura che tu possa essere perseguitato da catastrofi, non necessariamente naturali

crescosotto ha detto...

Chi ti pissighia la pallottola di Kennedy

Forse intonazione sussinca è d'obbligo

Chi ti vegghiani currendi da un'incocio alla'sthru a Saraievo.

Only snipers

Chi ti vegghiai curredi curu triccia triccia.

Fuga con umidità nelle terga

Miscia Miscia ha detto...

Crescotto, ma la prima non è prettamente di Sossu??
Continuando
Curruddu e cuntentu lett. Corntuto e contento... credo si commenti da sola :D
(ovviamente se qualcuno vuole integrarla... liberissimo di farlo)

Aggiu una fammi chi m'è ipacchendi la bittorra Espressione da usare quando la fame diventa insostenibile

Minciacuru ha detto...

Miscia Miscia ....

No si dizzia:
Curruddu e affusthiggaddu ..

Minciacùru ha detto...

"M'hai fattu dui cuglioni cummenti li mirinzani di Logulentu"
Caro amico: sono lieto di ascoltare i tuoi racocnti, ma si è fatto tardi ......

Anonimo ha detto...

"no ti sei punti l'occi"

espressione usata per indicare una persona che ha scelte raffinate

Anonimo ha detto...

"a paracqua apetha e triccia triccia"
Sei talmente messo male che anche con l'ombrello ti bagni

Miscia Miscia ha detto...

Minciacu' a ru sai chi v'hai ragioni!?!

Anonimo ha detto...

"Ti fozzu lu guru a tana di grillo"
ossia se continui ad infastidirmi, ti riservo un bel trattamento.

Anonimo ha detto...

"Pidocci azzaddu": persona nata povera e, una volta diventata ricca, si dà eccessivamente arie dimenticandosi del suo passato.
"Curruddu e affusthiggaddu": punito due volte: oltre ad essere cornuto, è anche frustato.
"V'hai l'occi più mannu di la ventri": quando ti servi a tavola, sei solito esagerare con le porzioni, non riuscendo puntualmente a terminare il cibo.

Titino l'indiano ha detto...

"Pidocci azzaddu": persona nata povera e, una volta diventata ricca, si dà eccessivamente arie dimenticandosi del suo passato.
"Curruddu e affusthiggaddu": punito due volte: oltre ad essere cornuto, è anche frustato.
"V'hai l'occi più mannu di la ventri": quando ti servi a tavola, sei solito esagerare con le porzioni, non riuscendo puntualmente a terminare il cibo.

imbatte ha detto...

"Ammanteniddi la vronti...non sia chi t'innesciani l'occi!!" = apponi le tue mani sulla tua fronte, al fine di evitare l'espulsione dei globi oculari (causa vibrazioni); rivolto a persona che ha appena emesso, non senza un certo godimento, un vigoroso rutto

Imbatte ha detto...

"Chi ti tocchiani tutti ri mani di ru mondu!" = che ti tocchino tutte le mani del mondo

"Si ti pongu manu mancu mamma doia ti gunnosci!" = se ti "metto mano" non ti riconoscerà neanche la tua mamma

"Mincia mia a lei!" = che il mio pene possa "arrivare" a lei!

"Ti vozzu ru guru a tana di grillo" = ti faccio il deretano a tana di grillo

"Si ti pigliu ti dronchu!" = se riesco a prenderti ti tronco (la schiena o più genericamente le ossa)

"Ancu ti ni varia un raiu!" = che tu possa essere investito da un fulmine

"Ancu ti ni varia un pisthoni"

"Bedda pacciocciona!" = lett. bella e grande vulva! famil. gran bella ragazza!

"Chissa v'ha dui diddi che parini dui cabbi di pizzini!" = quella (ragazza) ha due seni che sembrano due teste di bambini

"Acchì non ti soni lu flauto in pelle?!" = perché non ti suoni il flauto in pelle (pene)? - rivolto a qualcuno che fischia o suona maldestramente e continuativamente il clackson o strumenti musicali (tipico la "chitterra")

"Acchi' non soni in mezzu all'anchi di tua muglieri, chi v'e' più traffiggu?" = perché non suoni in mezzo alle gambe di tua moglie che c'è più traffico - Rivolto a: 1.vigile urbano che fischia ripetutamente; 2.arbitro che durante un partita fischia ripetutamente contro la Dorrese (Torres) 3. automobilista che suona continuamente l'avvisatore acustico

Terrazzino ha detto...

ha frazzaddu più mince che tacchi di botta
(donna di facili costumi)

Terrazzino ha detto...

ti doggu un cagnotto allo suicu della bulstoza che ti vozzu fare l'ohe!

isgiriaddu ha detto...

Proverbio: Funtumaddu e isciddu pà ri muntinaggi anda

isgiriaddu ha detto...

Isciaraddu!che muru vecciu!

isgiriaddu ha detto...

bozzi di chiggura

isgiriaddu ha detto...

curu di pontina - signora con deretano voluminoso

isgiriaddu ha detto...

mai ti veggi nè tu nè annaddi mari e nè figga matarona

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